terraXchange è un portale web che nasce dalla consapevolezza di voler tutelare e riqualificare il territorio che ci circonda. L’idea di base è quella di non considerare i terreni come semplice bene immobiliare ma come fonte di cibo, di cultura, di svago e aggregazione.
Siamo convinti non esistano terreni senza valore, improduttivi, inutilizzabili ma semplicemente invendibili poiché non seguono le regole del mercato immobiliare attuale.
Molti terreni agricoli sono destinati a cadere nell’oblio perché considerati “senza valore”.

Siamo stati portati a pensare che l’unico lembo di terra con qualche valore sia esclusivamente quello edificabile, pronto per essere cementificato.
Siete proprietari di piccoli terreni agricoli marginali e non edificabili?
Sappiate che quasi certamente quel bene non ha alcun valore economico ma un grande valore ambientale e sociale.
terraXchange ha la finalità di far cambiare punto di vista e far emergere questo valore troppo spesso nascosto.
I terreni agricoli che i nostri avi hanno dissodato e reso fertili con grande fatica non possono e non devono venir abbandonati ma devono poter essere riutilizzati nel totale rispetto ambientale.
La terra è fonte di buon cibo, di benessere vero e di grosse soddisfazioni produttive.
Obiettivo di terraXchange è trovare terreni senza valore commerciale prima che vengano abbandonati al loro destino e salvarli dal degrado ricercando persone interessate a coltivarci piccoli orti privati e/o collettivi.
Il proprietario del terreno potrà prestare il proprio bene all’orticoltore che ne ha richiesto l’uso senza alcun impegno e consapevole che il bene rimarrà sempre nelle sue mani. Il gestore potrà coltivere i propri ortaggi e darà al proprietario, come ringraziamento per il prestito, parte del raccolto che è riuscito a ricavare.
Questa sinergia può essere fonte di riqualificazione ambientale e sociale. Proprietario, orticoltore e società esterna potranno vedere un luogo dimenticato trasformato in orto fruttuoso e produttivo.

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